Titolo
IN THE NAME OF THE FATHER
Regia
Jim Sheridan
Sceneggiatura
Terry George, Jim Sheridan
Fotografia
Peter Biziou
Nazionalità
Irlanda
Durata
127'
Interpreti
Daniel Day-Lewis, Emma Thompson, Pete Postlethwaite, Anthony Brophy, Beatie Edney, John Lynch, Frankie Mccafferty, Corin Redgrave


La trama

Un clamoroso errore giudiziario condanna al carcere come terrorista Gerry Colon, proletario irlandese. A condividere la sua sorte nella stessa cella è il padre …. Sentimenti privati e virtù civili in un film di grande impatto emotivo.

La traccia tematica

La questione irlandese fa da sfondo alla storia realmente accaduta di un giovane irlandese scapestrato, le cui bravate vengono prese a pretesto per l'accusa di militanza nell'IRA, il braccio armato del movimento indipendentista dell'Ulster. La vicenda diventa emblematica per affrontare il tema della giustizia , e del rapporto tra l'individuo e lo stato , poiché il protagonista subisce un processo strumentale alla volontà politica del governo inglese di offrire all'opinione pubblica un capro espiatorio di un attentato dinamitardo avvenuto in un pub e attribuito all'IRA.

In modo complementare a questa tematica, il film segue l'evolversi del rapporto tra il protagonista e il padre , anch'egli accusato di essere responsabile dell'attentato, nonostante la sua perfetta estraneità alle vicende politiche del suo paese. Il luogo in cui padre e figlio si ritrovano e, superando il classico conflitto generazionale, si riscoprono vicini e imparano a stimarsi è il carcere : l'ambiente viene descritto in maniera realistica come un luogo regolato da leggi proprie, in cui tuttavia non sono impossibili le relazioni umane, sia tra i detenuti sia tra questi e le guardie carcerarie.