Che cos'è la filosofia?
  Gli uomini hanno cominciato a filosofare, ora come in origine, a causa della meraviglia: mentre da principio restavano meravigliati di fronte alle difficoltà più semplici, in seguito, progredendo a poco a poco, giunsero a porsi problemi sempre maggiori: per esempio i problemi riguardanti i fenomeni della luna e quelli del sole e degli altri astri, o i problemi riguardanti la generazione dell'intero universo. Ora, chi prova un senso di dubbio e di meraviglia riconosce di non sapere; […]. Cosicchè, se gli uomini hanno filosofato per liberarsi dall'ignoranza, è evidente che ricercano il conoscere solo al fine di sapere e non per conseguire qualche utilità pratica.
(Aristotele, Metafisica I,2,982b)
La nascita della filosofia – in Grecia, nel VI secolo a. C. – è uno degli eventi più decisivi della storia dell’uomo. Si può dire addirittura che sia il più decisivo, se ci si rende conto che il modo in cui la filosofia si è presentata fin dal suo inizio sta alla base dell’intero sviluppo della civiltà occidentale, e che le forme di questa civiltà dominano ormai su tutta la terra […]. Arte, religione, matematiche, e indagini naturali, morale, educazione, azione politica ed economica, ordinamenti giuridici vengono ad essere avvolti da questo spazio originario [aperto dalla filosofia].
(Emanuele Severino, La filosofia dai Greci al nostro tempo)